SMEraldo

lux

lunedì 1 giugno 2015

Ave Maria,Trilussa

AVE MARIA

Quand’ero ragazzino, mamma mia
me diceva: ricordate fijolo
quanno te senti veramente solo
tu prova a recità ʼn’ Ave Maria!
L’anima tua da sola spicca er volo
e se solleva come pe’ magia.
Ormai so’ vecchio er tempo m’è volato,
da un pezzo s’è addormita la vecchietta,
ma quer consijo non l’ò mai scordato.
Come me sento veramente solo…
io prego la Madonna benedetta
e l’anima da sola pija er volo!


Trilussa

mercoledì 25 febbraio 2015

Il pescatore,A.Nitti



            Il pescatore

Come si stringe il cuore 
guardando il mare 
nell'ora in cui il marinaio 
scende a pescare; 
quando dietro Specchio 
il vespro, pian piano si stende
e va a tormentare 
lontano la luce; 
nell'ora in cui si tinge 
di fuoco San Cataldo, 
quando scompare il calore 
davanti all' Ave Maria.
A uno a uno, allora,
le pene e i dolori, 
le lacrime e le punture 
ti sembra di sentire.


Antonio Nitti

martedì 24 febbraio 2015

Il canto del pane: aia, Daniel Varujan


            Il canto del pane: aia

Mi siedo sull'aia sognando
all'ombra del mio asino...
Sulla pianura, calma, dilaga
l'onda bianca del sole...
L'ala del vento, carica di tiepidi profumi,
si muove appena, pigramente...
Ed io seduto all'ombra del mio asino
canto i valorosi della terra...
Canto il pastore che spiana l'aia...
Canto le spose che,con le dita colorate
di henné, setacciano l'orzo vigorosamente.
Canto i contadini che in cima ai carri...
distruggono l'enorme catasta dei covoni.
La trebbiatrice canto, che naviga intorno al 
raccolto come su un lago color di fuoco,
e anche il grano turbinante che già
nuota in mezzo alla paglia.
Oh, quanto è dolce confondersi con 
l'essere  in questo lavoro sacro;
dai sandali fino ai capelli immergersi
nelle polveri gialle dorate.
In cerca della scintilla del forno,
del pane del campo,
essere il Pan dell'aia,
restituire al cuore dei mulini
i loro canti infiniti.

Daniel Varujan

lunedì 23 febbraio 2015

I vostri figli, Gibran

  

        I vostri figli  

 

I Vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie
della forza stessa della vita. 
Nascono per mezzo di voi ma non da voi. 
Dimorano con voi e tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro Amore
ma non le vostre idee,
perchè essi hanno le loro idee.
Potete dare una casa al loro corpo
ma non alla loro anima,
perchè la loro anima abita la casa dell'avvenire
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo
ma non pretendere di renderli simili a voi,
perchè la vita non torna indietro
né può fermarsi a ieri.
Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive
i vostri figli sono lanciati in avanti.
L'arciere mira al bersaglio
sul sentiero dell'infinito
e vi tiene tesi con tutto il suo vigore
affinché le sue frecce
possano andare veloci  lontane,
lasciatevi tendere con gioia
nelle mani dell'arciere
poiché gli ama in egual misura
e le frecce che volano
e l'arco che rimane saldo.

Gibran




i bambni imparano quello che vivono, D.Nolte

I bambini imparano ciò che vivono

 Se i bambini vivono con le critiche,
 imparano a condannare.
Se i bambini vivono con l’ostilità, 
imparano a combattere.
Se i bambini vivono con la paura, 
a essere apprensivi.
Se i bambini vivono con la pietà, 
imparano a commiserarsi.
Se i bambini vivono con il ridicolo, 
imparano a essere timidi.
Se i bambini vivono con la gelosia, 
imparano a provare invidia.
Se i bambini vivono con la vergogna, 
imparano a sentirsi colpevoli.
Se i bambini vivono con l’incoraggiamento, 
imparano a essere sicuri di sé.
Se i bambini vivono con la tolleranza, 
imparano a essere pazienti.
Se i bambini vivono con la lode, 
imparano ad apprezzare.
Se i bambini vivono con l’accettazione, 
imparano ad amare.
Se i bambini vivono con l’approvazione, 
imparano a piacersi.
Se i bambini vivono con il riconoscimento, 
imparano che è bene avere un obiettivo.
Se i bambini vivono con la condivisione, 
imparano a essere generosi.
Se i bambini vivono con l’onestà, 
imparano a essere sinceri.
Se i bambini vivono con la correttezza, 
imparano cos’è la giustizia.
Se i bambini vivono con la gentilezza e la considerazione, imparano il rispetto.
Se i bambini vivono con la sicurezza, 
imparano ad avere fiducia in se stessi e nel prossimo.
Se i bambini vivono con la benevolenza, 
imparano che il mondo è un bel posto in cui vivere.

Dorothy Law Nolte

domenica 1 febbraio 2015

Torino, Guido Gozzano


TORINO
             
                                      II

Come una stampa antica bavarese
vedo al tramonto il cielo subalpino…
Da Palazzo Madama al Valentino
ardono l’Alpi fra le nubi accese…
E’ questa l’ora antica torinese,
è questa l’ora vera di Torino…
L’ora ch’io dissi del Risorgimento,
l’ora in cui penso a Massimo d’Azeglio
adolescente, a I miei ricordi, e sento
d’essere nato troppo tardi… Meglio
vivere al tempo sacro del risveglio,
che al tempo nostro mite e sonnolento!

                              
Guido Gozzano

Atmosfera di Michele, H.Ritter

              Atmosfera di Michele

Divengono i giorni più brevi
divengono i cuori più chiari
Al di sopra dell’autunno
splende il luminoso San Michele.
San Michele, signore del tempo!
Tu dai il vero pane
ed una nuova veste.
 

 H. Ritter

Nella nebbia H.Hesse


       Nella nebbia

Stupore!
Ognuno sta solo:
un albero non sa dell’altro,
ognuno è solo.


 H.Hesse