SMEraldo

lux

domenica 10 agosto 2014

"I fiumi e la dolina" Giuseppe Ungaretti

                                                 "I fiumi e la dolina"

Mi teno a quest'albero mutilato
abbandonato in questa dolina
che ha il languore di un circo
prima o dopo lo spettacolo.

E guardo il passaggio quieto
delle nuvole sulla luna.

Stamani mi sono disteso
in un'urna d'acqua
e come una reliquia
ho riposato.

L'Isonzo scorrendo 
mi levigava come
un suo sasso.

Giuseppe Ungaretti
Nacque ad Alessandria d'Egitto nel 1888,da genitori italiani.Fu professore all'università in Brasile,poi a Roma.Morì nel 1970.

Le caratteristiche della sua poesia sono.

1)i valori essenziali ( Dio,la famiglia,l'amicizia,lo studio,l'arte) non è superficiale o retorico (vanitoso).

2)la lingua è semplice,le sue parole possono essere di tutti ma sono collocate in modo intenso.

3)la metrica (il ritmo);fa dei versi corti con molte pause.
  Es.Una sua poesia è fatta di due soli versi :"M'illumino d'immenso".

4)le immagini (similitudini)sono derivati da cose comuni.

5)fu però uno dei poeti ermetici(Quasimodo e Montale)perchè il suo significato(che sembra chiaro)a volte è chiuso nasconde delle idee e dei sentimenti più profondi.

Nessun commento:

Posta un commento