"I fiumi e la dolina"
Mi teno a quest'albero mutilato
abbandonato in questa dolina
che ha il languore di un circo
prima o dopo lo spettacolo.
E guardo il passaggio quieto
delle nuvole sulla luna.
Stamani mi sono disteso
in un'urna d'acqua
e come una reliquia
ho riposato.
L'Isonzo scorrendo
mi levigava come
un suo sasso.
Giuseppe Ungaretti
Nacque ad Alessandria d'Egitto nel 1888,da genitori italiani.Fu professore all'università in Brasile,poi a Roma.Morì nel 1970.
Le caratteristiche della sua poesia sono.
1)i valori essenziali ( Dio,la famiglia,l'amicizia,lo studio,l'arte) non è superficiale o retorico (vanitoso).
2)la lingua è semplice,le sue parole possono essere di tutti ma sono collocate in modo intenso.
3)la metrica (il ritmo);fa dei versi corti con molte pause.
Es.Una sua poesia è fatta di due soli versi :"M'illumino d'immenso".
4)le immagini (similitudini)sono derivati da cose comuni.
5)fu però uno dei poeti ermetici(Quasimodo e Montale)perchè il suo significato(che sembra chiaro)a volte è chiuso nasconde delle idee e dei sentimenti più profondi.
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