L'aquilone
C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole,
anzi d'antico: io vivo altrove,
e sento
che sono intorno nate le viole.
Son nate nella selva del convento dei cappuccini,
tra le morte foglie
che al ceppo delle querce agita il vento.
Si respira una dolce aria che scioglie
le dure zolle,e visita le chiese di campagna
ch'erbose hanno le soglie:
un'aria d'altro luogo e d'altro mese
e d'altra vita: un'aria celestina
celestina che regga molte bianche ali sospese...
si,gli aquiloni!è questa una mattina
che non c'è scuola,siamo usciti a schiera
tra le siepi di rovo e d'albaspina
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ognuno manda da una balza
la sua cometa per il ciel turchino.
Ed ecco ondeggia, pencola, urta, sbalza,
risale, prende il vento; ecco piano piano
tra un lungo dei fanciulli urlo
s'innalza
s'innalza e ruba il filo dalla mano
come un fiore che fugga sullo stelo
esile,e vada a rifiorir lontano
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Giovanni Pascoli
Nacque nel 1855 a S.Mauro di Romagna.Suo padre gli fu assasinato;egli cerco di superare il dolore con la fiducia,il conforto delle cose semplici e umili.
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